Kamchatka: la foresta pietrificata

viaggio in Kamchatka foresta pietrificata

Quando il vulcano Tolbachik ha iniziato ad eruttare sembrava la solita eruzione. Una tra le tante. Invece il Tolbachik ha continuato, per un anno e mezzo. Ha sputato nell’aria cenere su cenere, che poi ha iniziato a depositarsi, coprendo dolcemente i fili d’erba e i fiori. Il manto grigio ha continuato a crescere, lento e inesorabile. Alla fine sette metri di spessore, su una superficie di decine di chilometri quadrati.

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Gli abeti all’inizio avranno sentito calore, forse piacevole. Ma quello strato di cenere è diventato un abbraccio spietato, letale. Piano piano ha succhiato tutta la vita su cui si è posata. Ha soffocato tutto, prima gli animali e poi la foresta intera. Le piante si sono seccate fino a perdere l’ultima goccia d’acqua.

foresta pietrificata kamchatka

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Non sono marcite, non si sono decomposte. Ogni tronco è diventato una statua di carbone, e lì è rimasto, pietrificato. La coltre di cenere si è compattata, è diventata dura. E gli abeti sono rimasti lì, seppelliti fino a due terzi, in un paesaggio surreale da cui spuntano i rami superiori, in qualche caso solo la piccola punta.

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Sembra un albero nano, invece è come un iceberg che non riemergerà più. Ci vorranno secoli perché la foresta possa tornare.Per ora rimangono tronchi bianchi su cenere nera, un sinistro paesaggio in bianco e nero. Una strana vita ha ripreso, flebilmente, a pulsare. I licheni sono bianchi come la polvere, come se crescessero già secchi, già adattato all’ambiente senza colori.

kamchatka foresta pietrificata licheni

kamchatka foresta pietra

Piccoli ragni sono diventati anch’essi neri come la polvere del vulcano.

ragno cenere kamchatka

Passeggio nella foresta pietrificata. Ci starei giornate intere, cercando forme, fotografando a colori quadretti in bianco e nero, camminando sulla punta degli alberi, là dove una volta potevano arrivare solo gli scoiattoli.

foresta cenere kamchatka

Solo qualche fiore riesce a dare una pennellata di rosso dove il colore non c’è più.

vita cenere kamchatka

La vita prova a riconquistare terreno, mettendo lentamente qualche radice, qualche fiore. Torneranno anche le piante, i mirtilli e gli orsi. Ma anche il vulcano lentamente continuerà a brontolare sottoterra. E quando deciderà di tornare a farsi sentire, se ne accorgeranno tutti.

–> Foto e racconto del viaggio in Kamchatka

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