Racconti di Viaggio – AFRICA

Marocco: Una selva di antenne nella medina di Fez

La mia pensione a Fez è al secondo piano di un vecchio riad marocchino. Dalla terrazza ho il panorama sulla medina di Fez, ma la vista che si scorge non è molto elegante o poetica. Non è un minareto né un elegante palazzo. Apro la finestra e di fronte a me ho una distesa di Racconto

Raggi di luce sulla savana

“Quando scatti una foto, non mettere il soggetto al centro”. È una delle prime regole che insegnano ai corsi di fotografia. Mai come in fotografia però le regole sono fatte per essere rotte. Anzi, è proprio andando contro le regole che spesso si ottiene qualcosa di speciale, unico. In questa fotografia ci sono sue soggetti, Racconto

Madagascar: la “Baobab Avenue” (la strada dei baobab)

Una strada sterrata corre in mezzo alla pianura malgascia. Rimbalziamo sulle buche ancora per un po’, dopo quasi cinque ore di viaggio su una strada al limite dell’impraticabile, con lo stomaco e gli altri organi interni sballottati come uova strapazzate. Ho posato le mie cose nella guesthouse di Morondava e sono ripartito subito per andare Racconto

Marocco: la conciatura delle pelli nella Medina di Fez

Qualcuno si avvicina alle vasche con un rametto di menta sotto al naso, in particolare i turisti dei viaggi organizzati o quelli che si affidano ad una guida marocchina. In inverno la puzza della conciatura delle pelli è sopportabile anche a naso scoperto. La cosa più difficile è trovare la zona senza perdersi nel dedalo Racconto

Tanzania: la caldera dello Ngorongoro

Arrivo sul margine del cratere dello Ngorongoro e si apre una vista che faccio fatica a credere sia reale. La natura ha creato un mondo dentro al mondo. La dove c’era l’enorme caldera di un vulcano ha creato in un parco pieno di animali, dove la vita splende in tutta la sua forza. Un paradiso Racconto

Tanzania in tenda

Io non ho dubbi: in un viaggio nella savana voglio essere a contatto con la natura. Di un lodge con servizi all’occidentale non ne voglio nemmeno sentire parlare. Certo, la tentazione di un letto comodo, una doccia, un pasto come si deve, potrebbe essere alta. Ma quando mi ricapita di stare dieci giorni in mezzo Racconto

Marocco: notte nel deserto del Sahara

Il Marocco è per noi dietro l’angolo. Due ore di volo, ma una volta atterrati sembra di essere dall’altra parte del pianeta. Città storiche con un groviglio di vicoli nelle medine, vallate in mezzo alle montagne, fortezze, canyon, paesaggi che mutano di continuo, spazi aperti che sembrano infiniti. Superata la catena dell’Atlante, il deserto del Racconto

Madagascar: in piroga lungo lo Tsiribihina

M’imbarco a Miandrivazo. La piroga è un tronco di legno scavato, con i fianchi lisciati dall’acqua e dal tempo.  C’è qualche toppa che in qualche modo la tiene insieme. La mattina entra acqua da un piccolo foro sul fondo, poi il sole scalda il legno e lo zampillo d’acqua improvvisamente si ferma. Scivoliamo lentamente, spinti Racconto

Il salto del lemure – Madagascar

Arrivo alla riserva di Anja la mattina presto, con un taxi brousse da Ambalavao. L’aria è fresca e i lemuri stanno con le zampe aperte per scaldare il corpo con i primi raggi del sole. Sembrano quasi umani. Aspetto un po’ sotto alle fronde. Poi qualcosa inizia a muoversi. Regolo la macchina fotografica per tempi Racconto

Felicità africana

Cosa mi ha colpito di più dei villaggi africani è la felicità della gente. Una felicità genuina, una vogli di vivere che si percepisce nell’aria, passeggiando nei villaggi. Sono arrivato al villaggio con un carretto tirato dai buoi, alloggio in una pensione con scarafaggi enormi, con servizi minimi. Nel villaggio non c’è molto. Capanne, strade Racconto
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